Tornano sul blog le interviste alle case editrici che abbiamo l’onore di avere nel nostro roster di CE che abbiamo in distribuzione presso tutte le librerie indipendenti, di catena e store digitali d’Italia.
Nostro ospite è Cristian Cavinato, della Cavinato Editore International.
Da anni nel panorama dell’editoria italiana, la Cavinato Editore offre ai lettori volumi di narrativa, poesia, scienze, economia, religione e storia.

Il suo catalogo spazia tra moltissime tematiche come medicina, religione, fantascienza, poesia. Perché questa scelta di trattare tanti generi, e così diversi?
Al giorno d'oggi, bisogna spaziare in tutti i generi per essere concorrenti sul mercato e offrire agli autori la possibilità di pubblicare senza avere pregiudizi.
Ci racconti la storia della sua CE: da dove nasce l'idea di diventare editore?
La mia storia parte da lontano perché mio padre e mia madre per ben 50 anni hanno svolto l'attività di librai e il loro lavoro, assieme a quello dei piccoli editori mi ha sempre affascinato. Fin da piccolo era il mio sogno nel cassetto, e grazie ai miei genitori e alla mia tenacia e pazienza si è fortunatamente realizzato!
Qual è, o qual è stato, uno dei libri preferiti dai suoi lettori?
Fortunatamente molti dei nostri libri hanno incontrato il favore del pubblico, fin dal primo titolo “Il Chassidismo. Filosofia ebraica”, seguito da “Gli ebrei” e “Genesi biblica”.

In questo momento di crisi del settore, quali sono i punti di forza della sua Casa Editrice e perché farebbe la differenza nel mercato editoriale?
Come sappiamo la crisi c'è e per tutti settori. Per cercare di tenere il passo bisogna sapere sempre cosa i lettori desiderano e cercare di seguire la scia. E’ tutto molto complicato però stimolante perché ci porta sempre a trovare soluzioni innovative, uscire con nuove pubblicazioni, essere all'avanguardia, stare al passo con i tempi. Bisogna pensare positivo per il futuro.
Quali caratteristiche deve avere un libro per suscitare il suo interesse e poterlo pubblicare?
Ogni opera pubblicata ha la sua storia, così come l’autore che ce la sottopone. Le caratteristiche che valutiamo sono molteplici. Pensiamo soprattutto al genere di lettori a cui il libro si propone e al lavoro di sistemazione che c’è da fare e se ci viene permesso. Cerchiamo di soddisfare le esigenze sia dei lettori che degli autori con l’unico obiettivo di portare alla pubblicazione il meglio possibile.
Quale consiglio darebbe a un giovane che, come lei, vorrebbe provare a fondare una casa editrice?
Per quello che può davvero valere il mio consiglio, l’unica cosa che posso sul serio dire è di avere le spalle larghe e buon portafoglio altrimenti penserei francamente di svolgere tutt'altro mestiere.


